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18 ottobre: da Trofarello ad Aosta la tratta più facile del viaggio

18 ottobre

Ci è dispiaciuto oggi lasciare Trofarello, il Piemonte, Costanzo, l’oasi, il calore di Lucia, Ilaria, Madina.

famiglia lucia

La famiglia di Lucia

La mattina presto “colazione in famiglia”, anche abbastanza con calma, poi dopo saluti e foto siamo partiti in macchina con Diego. Abbiamo chiacchierato tantissimo, approfondito i mille discorsi cominciati il giorno prima, il viaggio ci è sembrato durare pochissimo!

Da quando avevo sette anni che non andavo ad Aosta! Diego per motivi di lavoro ha fatto una brevissima sosta a Chatillon.

E’ stato emozionante quando i ricordi di bambina si sono sovrapposti ai luoghi che vedevo di nuovo! La Dora Baltea, il Castello di Ussel anche se da lontano!

 

salutiamo diego

Salutiamo Diego

Arrivati ad Aosta abbiamo salutato Diego (in foto) con la promessa di rivederci presto.

Grazie a lui siamo arrivati in super anticipo, cosi abbiamo potuto camminare per tutta la città, ho riconosciuto l’arco di Augusto, siamo entrati in una chiesetta, Santo Stefano … sentivo un po’ di freddo ma c’era un bellissimo sole.

Lorenzo, che ci ospitava nella sua baita a Pila a 1800 m di altezza e a circa 15 Km da Aosta, ha insistito di andare con lui in macchina, noi saremmo arrivati volentieri a piedi, ma in effetti era un bel pezzo e tutto in salita!

 

 

Per la prima volta da quando siamo partiti abbiamo avuto più tempo a disposizione, Lorenzo sarebbe arrivato a prenderci dopo due ore … quindi è stato difficile non cedere alla voglia di Andrea di sedersi e mangiare una piadina come premio!
Io ho accettato volentieri, abbiamo “sgarrato” per la prima volta per premiarci, per goderci quel localino carino e perché avevamo fame, non avevamo niente della colazione e il pasto sostitutivo stavolta proprio non ci andava! E non ci siamo per niente pentiti!
Un budget era stato calcolato per qualsiasi imprevisto e finora non l’abbiamo mai usato se non per qualche bottiglietta d’acqua quando la finivamo – in giro non ci sono fontanelle come a Roma – e se capita per offrire qualcosa a chi ci da un passaggio, ma quasi nessuno vuole, o insistono loro per offrircelo! E le piadine sono state un bellissimo imprevisto!

Sotto quel sole autunnale per la prima volta mi sono fermata a pensare al nostro ritorno, non è che non ci avessi mai pensato, però oggi mi sono fermata per la prima volta dopo tanto e ho pensato già con nostalgia al nostro rientro e a come riassaporerò questi momenti e allora mi sono goduta ancora di più questo sole mentre Andrea assaporava anche un pezzo della mia di piadina.

Da lontano è più facile vedere le cose che nel quotidiano non vanno, e la città ci costringe ad invischiarci, non può essere altrimenti!

Case in centro, case intossicate in centro, ma al centro di cosa???

E mi riabituerò alle cattive abitudini come smog, traffico e vita al chiuso …

“Tra un po’ finisce la vacanza allora eh? Così non scalpiti più, te ne stai tranquilla almeno per quest’anno no? L’anno scorso la maratona, cosa ti inventerai il prossimo?” Qualcuno mi ha detto così … in parte non hanno mica hanno torto .. Mia sorella dice che il mio problema è la routine e quindi ogni tanto devo staccare, ma non è veramente così. Questi “stacchi” – come li chiamano – non sono staccati da me … sono delle parti di me che mi accompagnano continuamente, ma che purtroppo non riesco sempre a farli entrare con equilibrio nel mio quotidiano. Ad un certo punto qualcuno di questi “stacchi” prende forma.

Tanti tantissimi amici, cugini, conoscenti, persone che abbiamo incontrato e che sento amiche anche se ci abbiamo condiviso poco, persone incontrate fugacemente hanno capito stepbystop senza troppe parole. Ognuno di noi ha un sogno, un progetto, un’idea, non importa se grande o piccolo ma ce l’ha, gli cammina accanto, anche se non se lo vuole filare, c’è. Se non gli dai retta ad un certo punto questa “creatura” anche se non muore – perché finché rimaniamo in vita noi resta anche lei – si indurisce, diventa come di pietra e non ci cammina più accanto, non ce la fa, così senza accorgercene ce la trasciniamo dietro e diventa un peso enorme che ci fa sentire tristi, pesanti e non sappiamo perché.

Forse è più facile fare imprese che lottare nella vita di tutti i giorni …

welcomechaletLorenzo è piemontese vive già da tanti anni ad Aosta è stato campione di sci ed ora lo insegna e gli piace molto. Gestisce anche una discoteca che è diventata un punto di ritrovo per i giovani del posto, non solo per chi viene in vacanza.

Lorenzo è giovane, di poche parole, lo dico come complimento, rispecchia secondo me le montagne di quelle parti. Dure, faticose, difficili, fredde, ma un’alba da lassù ti ripaga di tutto. Dal mio punto di vista per vivere in montagna devi essere forte, dentro e fuori.

erika lorenzo valeria e jackChe invidia Lorenzo che era in t-shirt alle cinque del pomeriggio mentre io in giacca a vento! Sono freddolosissima e questa cosa a volte mi scoccia molto, come è stato oggi ad Aosta. Se sto in movimento e all’aria aperta non ci penso, ma se mi fermo è la fine!
Con Lorenzo abbiamo conosciuto Jack il suo cane felice, salvato da un canile, sembra un lupo!

E Valeria, la fidanzata una ragazza veramente bella, e molto in gamba, ex promessa della ginnastica ritmica, purtroppo un infortunio le ha fatto cambiare strada ma lei è felice, felice appena può di raggiungere Lorenzo tra le montagne. Ora sta finendo l’Università a Torino e si specializzerà a Milano in un master di Marketing. Adora cucinare e questo è molto utile per l’attività dello chalet!

Abbiamo camminato tra quelle montagne, visto un’alba e un tramonto fantastici, le mucche, una luna piena più bella di quella dei cartoni animati … Peccato che la sera il freddo mi ha un po’ bloccata … lo chalet stupendo non me lo sono goduto per niente! Ho dormito vestita mentre osservavo Andrea che si lavava con la sua saponettina che si porta da Favignana, suo primo giorno di viaggio!La usa anche a secco, mentre camminiamo, per “improfumarsi”!

L’acqua in Val D’Aosta è buonissima!

Non credo di aver mai assaggiato un’acqua così!

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